Uno dei più micidiali centri di detenzione segreti, l'ESMA diretto dalla Marina militare, era dislocato a poca distanza dallo stadio Monumental di Buenos Aires; dalle testimonianze posteriori dei superstiti risulta che i militari sospendevano le torture prima delle partite dell'Argentina e anche i detenuti ascoltavano le gare alla radio; i procedimenti violenti riprendevano dopo la fine degli incontri; sembra che anche i cosiddetti voli della morte si erano interrotti durante le gare della nazionale padrona di casa[15]. I criteri in caso di parità di punti sarebbero stati gli stessi validi per gruppi di qualificazione. [34], Va detto che l'abbinamento tra Argentina e Italia non fu deciso dal sorteggio:[35] le due squadre erano state infatti inserite nello stesso girone, in fase di definizione delle "fasce" di sorteggio. Il gruppo 3 era composto dal Brasile, dalla Spagna, dalla Svezia e dall'Austria. A Buenos Aires l'Italia passò in vantaggio grazie a un'autorete di Ernie Brandts, che si riscattò poco dopo segnando il pareggio, e alla fine gli Oranje s'imposero con la rete di Arie Haan. Alla finale per il terzo posto ebbero accesso le seconde dei due gruppi, l'Italia e il Brasile. Questo venne poi assegnato a sorpresa al Cile, e forse fu decisiva la spinta del Brasile, che non vedeva di buon occhio l'assegnazione dell'evento agli storici rivali argentini.[2]. Visita eBay per trovare una vasta selezione di argentina 1978 italia. In base a questi risultati i Paesi Bassi ebbero accesso alla finale, la seconda consecutiva, mentre l'Italia si qualificò, nonostante la sconfitta, alla finale per il terzo posto. Nuovo pareggio, ora per 2-2, dei campioni in carica contro i Paesi Bassi, in quella che era una sorta di riedizione dell'ultima finale mondiale, mentre l'Italia riuscì a prevalere sull'Austria per 1-0 con un gol di Paolo Rossi. Paese: Italia . In contrasto con le richieste, provenienti dagli esiliati e dalla maggioranza dei militanti guerriglieri, di appoggiare il boicottaggio totale dei mondiali, la dirigenza montonera, su impulso principalmente di Firmenich, decise di adottare un comportamento elastico e non molto limpido, che alla prova dei fatti si dimostrò anche scarsamente efficace. World Cup 1978 Argentina » Assistants - Statistical overview, Appearances, Disciplinary – 25.juni 1978.Mesterskabet blev for første gang vundet af værtslandet Argentina, der slog Holland 3-1 efter forlænget spilletid i finalen. Tuttavia nel 1964, nel momento cioè dell'assegnazione, Perón era già da molti anni in esilio: in Argentina era infatti al potere un governo formalmente democratico guidato da Arturo Illia[4]. In sede di critica successiva ai fatti, alcuni autori hanno dichiarato che sarebbero giunte pressioni ai giocatori peruviani, sia da parte argentina che brasiliana; inoltre si è scritto di finanziamenti erogati al Perù dall'Argentina e di stretti legami del presidente peruviano con la giunta militare argentina. Le votazioni finali decretarono la vittoria del Messico, che quindi ricevette l'organizzazione dei campionati mondiali del 1970; in questa stessa circostanza il presidente della FIFA, il britannico Stanley Rous, affermò ufficialmente che l'Argentina avrebbe quindi organizzato i campionati del 1978[4]. [58] Come se non bastasse, la notte precedente la partita i peruviani furono disturbati in albergo dal comportamento dei tifosi locali, mentre il giorno della gara l'autobus con i giocatori peruviani impiegò due ore per coprire il tragitto, in teoria di un quarto d'ora, fino allo stadio, e alla fine si fermò davanti alla curva argentina. Questo gruppo fu caratterizzato dagli episodi più controversi del Mondiale. Hansi Müller » Matches for Deutschland: » World Cup 1978 Argentina "Sono tutte stronzate scritte da giornali che si dedicano esclusivamente a speculare": e' la piccata reazione, affidata al quotidiano spagnolo "Marca", dell'entourage di Lionel Messi...... Un sogno inseguito per 99 anni e raggiunto davanti al proprio pubblico al termine di una battaglia durata oltre 120 minuti, con poche vere occasioni, rari lampi e fisicita' a palate. Lo stadio Carreras di Cordoba ha ospitato 8 partite, gli stadi di Mendoza, Rosario e Mar del Plata hanno ospitato 6 partite e lo stadio Jose Amalfitani di Buenos Aires ha ospitato 3 partite. The 1978 FIFA World Cup was the 11th edition of the FIFA World Cup, quadrennial international football world championship tournament among the men's senior national teams. Il gruppo 1 era composto dall'Argentina, dall'Italia, dall'Ungheria e dalla Francia. Il Brasile è stato costretto dagli organizzatori del torneo a giocare tutte e tre le sue prime partite del girone a Mar del Plata. Primo turno GRUPPO 1 2-6-1978, Mar del Plata Italia-Francia 2-1 1’ Lacombe (F), 29’ Rossi (I), 54’ Zaccarelli (I) 2-6-1978, Buenos Aires Argentina-Ungheria 2-1 Gara senza storia a Concepcion, dove la Seleccion del Tata Martino...... L'Argentina vola in semifinale di Coppa America, ma l'Albiceleste - dopo una gara condotta tutta all'attacco - ha dovuto attendere i calci di rigore (ne sono serviti in tutto 14) per piegare la resistenza della Colombia.... Senza brillare, l'Argentina batte la Giamaica e si qualifica ai quarti della Coppa America centrando anche il primo posto nel girone B davanti a Paraguay e Uruguay (ieri 1-1) con 7 punti. Questo punteggio, che combinato con quello dell'altro incontro mandava la Germania Ovest a giocare la finale per il terzo posto, durò però solo fino all'88': qui Hans Krankl portò infatti clamorosamente in vantaggio l'Austria, eliminando così entrambe le squadre. Nella prima giornata l'Austria vinse 2-1 contro la Spagna grazie ai gol di Walter Schachner e di Hans Krankl, mentre le altre due squadre pareggiarono 1-1. Italia in Argentina 1978 La nazionale italiana durante il Mondiale in Argentina nel 1978 Un’ Italia rinnovatissima quella che il CT presenta in Argentina: i soli sopravvissuti di Germania 74 sono Bellugi, Benetti, Causio, Zoff e Paolino Pulici (sarà inutilizzato in Argentina, come già quattro anni prima). E non è poco. Il sorteggio dei gruppi eliminatori venne effettuato a Buenos Aires il 14 gennaio 1978 in diretta televisiva, alla presenza del presidente della FIFA, il brasiliano João Havelange, del segretario generale, lo svizzero Helmut Käser, e del vicepresidente, il tedesco Hermann Neuberger, il bambino di tre anni Ricardo Teixera Havelange, nipote del presidente della FIFA, estrasse dall'urna i bussolotti dentro cui erano inseriti i biglietti con i nomi della squadre partecipanti. L’Intervista. Lo sapevi che ci sono 6 annunci, affari, oggetti e offerte di lavoro che ti aspettano su Kijiji? Argentina campione del mondo 1978. In base quanto detto si qualificarono quindi l'Austria come prima, e il Brasile come seconda. Nel gruppo B vennero inserite la Polonia e il Perù, giunte al primo posto rispettivamente del gruppo 2 e del gruppo 4, più l'Argentina e il Brasile, giunte seconde nel gruppo 1 e nel gruppo 3. Il governo peronista previde un costoso programma di costruzioni di strutture sportive, e moltiplicò i comitati e le personalità impegnate in qualche modo nell'organizzazione del mondiale; si evidenziarono inefficienze organizzative e una scarsa considerazione per i costi economici del programma[5]. L'altra qualificata del girone fu l'Argentina che mostrò nelle tre partite grande spirito agonistico, e che fu fortemente sostenuta dal pubblico di casa. A livello internazionale prevalse comunque il disinteresse per le iniziative di boicottaggio: nei Paesi Bassi la federazione calcistica aveva già deciso di partecipare all'evento, e l'ambasciatore olandese a Buenos Aires descrisse il generale Videla come «un uomo di buona volontà, un uomo onesto fino al midollo», mentre i giornali conservatori francesi appoggiarono l'Argentina «in guerra con il terrorismo»[20]; ma i progressisti, al contrario, promossero il boicottaggio con una petizione firmata, tra gli altri, da Georges Moustaki, Yves Montand, Roland Barthes, Jean-Paul Sartre e Louis Aragon.[21]. Il commissario tecnico italiano era ora Enzo Bearzot, che si presentò con una Nazionale nuova e ricca di giovani, capace di eliminare l'Inghilterra nelle qualificazioni. Alla vigilia dell'inizio del torneo i giocatori argentini furono ricevuti alla Casa Rosada dal generale Videla in persona che tenne un discorso dalle connotazioni militaresche in cui il dittatore paragonava i calciatori a una «truppa da combattimento» e ad «ambasciatori», auspicava una vittoria per il «popolo argentino» e per il prestigio internazionale argentino; il generale Videla sollecitava quasi la «vittoria a ogni costo», incitava i calciatori a «sentirsi ed essere realmente vincitori», anche se invitava a tenere un comportamento corretto basato sul juego limpio[41][42]. All'inizio del 1978, durante un incontro a L'Avana, i capi più importanti, Mario Firmenich, ritenuto il dirigente montonero più autorevole, Roberto Perdía, Fernando Vaca Narvaja, Raúl Yager e Horacio Mendizábal, discussero la strategia del movimento durante l'imminente campionato mondiale[28]. Nonostante le lugubri notizie sulla situazione nel Paese, la FIFA sostenne totalmente i dirigenti argentini nei loro programmi per il torneo, in nome di una presunta autonomia dello sport dalla realtà politica contingente. Mentre dispiegava una notevole efficienza organizzativa e faceva ogni sforzo per diffondere a livello internazionale un'immagine rassicurante del Paese, il regime militare non aveva però affatto interrotto, e neppure rallentato, il suo terroristico programma di repressione. L'arbitro, pur essendo molto vicino all'azione, assegnò semplicemente un calcio di punizione. Dall'autunno 1974 il commissario tecnico dell'Argentina era César Luis Menotti, soprannominato El Flaco (il "secco"), personalità carismatica e austera che aveva imposto le sue idee e costruito lentamente una nazionale imperniata sulla disciplina, sulla coesione, sul gioco offensivo, sul collettivo[43]. Nell'approssimarsi dell'evento, le manifestazioni delle cosiddette Madri di Plaza de Mayo, cominciate nel 1977, furono inizialmente ignorate dai media di massa; la televisione olandese fu la prima a trasmettere un servizio sulla coraggiosa protesta, proprio il giorno dell'inaugurazione dei mondiali[23], e solo durante il torneo la stampa internazionale cominciò a divulgare informazioni e testimonianze riguardo ai cortei dei parenti dei desaparecidos[24]. In Italia il problema del regime argentino e della repressione, in pratica, quasi non esistette: la stampa si limitò perlopiù a occuparsi del solo lato sportivo e non approfondì affatto l'analisi della situazione politico-sociale del Paese, se non con poche e marginali eccezioni[22]. Al 45' un rigore concesso per un fallo di mano forse involontario ma evidente commesso nuovamente da Tresor consentì agli argentini di passare in vantaggio con il capitano Daniel Passarella; nel secondo tempo i francesi ebbero alcune occasioni e pareggiarono con Michel Platini, ma la partita fu decisa a favore dell'Argentina da uno spettacolare gol di Leopoldo Luque con un gran tiro di destro al volo (dopo uno stop e un rimbalzo) da circa 20 metri al 73'. Nella prima giornata gli Azzurri pareggiarono senza reti contro i tedeschi occidentali, colpendo vari legni e sfiorando la rete con un tiro di Roberto Bettega respinto sulla linea da Berti Vogts, mentre gli Oranje, che avevano sostituito in porta Jan Jongbloed con Piet Schrijvers dopo i tre gol incassati contro la Scozia, vinsero sugli austriaci con un netto 5-1. La giunta militare decise, per motivi di convenienza economica e per evitare penalizzazione da parte di società commerciali estere, di mantenere il logo originale della manifestazione, che tuttavia riprendeva il caratteristico gesto con le mani di Perón durante la manifestazioni di piazza; questo fu creato già nel 1974[12]. Norberto Alonso, sostenuto dai dirigenti, venne incluso ma Menotti era intenzionato a metterlo da parte. Il tango italiano incanta, STORIE MALEDETTE: Alberto "El conejo" Tarantini, FIFA World Cup All-Star Team – Football world Cup All Star Team, Storia dei mondiali di calcio - I trionfi, le sconfitte, i personaggi e le partite, Pallone desaparecido - L'Argentina dei generali e il Mondiale del 1978, I mondiali della vergogna - I campionati di Argentina '78 e la dittatura, campionato mondiale di calcio per squadre nazionali maggiori maschili, l'instaurazione di un regime terroristico basato sulla repressione, sulla detenzione in strutture segrete, sulla tortura e sull'eliminazione fisica dei presunti oppositori politici, Convocazioni per il campionato mondiale di calcio 1978, Seconda classificata del Secondo turno (CONMEBOL), Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 1978, Finale del campionato mondiale di calcio 1978, Patto di non belligeranza di Gijón (1982), https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Campionato_mondiale_di_calcio_1978&oldid=117844080, Voci con modulo citazione e parametro pagina, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. La Germania Ovest, campione del mondo uscente, era ancora allenata dall'esperto commissario tecnico Helmut Schön, ma non era più la squadra quasi imbattibile dei primi anni 1970; dopo aver sfiorato nel 1976 la vittoria anche ai campionati europei, la squadra nazionale tedesca aveva perso alcuni giocatori fondamentali come Gerd Müller, Wolfgang Overath, Paul Breitner e soprattutto Franz Beckenbauer, giocatore di grande personalità e di notevoli qualità tecniche che aveva preferito trasferirsi negli Stati Uniti. Si arrivò così all'ultima giornata con la sola certezza dell'eliminazione degli austriaci, mentre le altre squadre avevano varie possibilità di andare in finale, o almeno di passaggio del turno: buone di vittoria per i Paesi Bassi, primi e con una larga differenza reti, tuttavia questi sarebbero stati scalzati dall'Italia in caso di sconfitta nello scontro diretto. Elenco di tutti i finali giocati nella competizione Coppa del Mondo 1978. L'ambasciatore italiano a Buenos Aires aveva appoggiato fin dall'inizio la Giunta, e anche le autorità della Chiesa cattolica si erano dimostrate favorevoli al regime. [52][53] Al 37' ancora Luque fu lanciato sulla sinistra e venne atterrato appena dentro l'area da Marius Trésor, ma l'arbitro Dubach concesse un calcio di punizione dal limite. Venne anche creata, dalla trasformazione di Canal 7, la nuova emittente televisiva ATC (Argentina Televisora Color). Nell'altra partita l'Argentina, nello stadio di Rosario e in un clima di grande entusiasmo, batté faticosamente 2-0 la solida Polonia: la squadra europea, dopo essere passata in svantaggio con un gol di testa di Mario Kempes fallì un calcio di rigore per un vistoso fallo di mano argentino sulla linea di porta (Kazimierz Deyna si fece parare il tiro dall'ottimo Ubaldo Fillol), mentre nella ripresa Kempes siglò il raddoppio in contropiede. Il vicepresidente della FIFA, il potente dirigente del calcio tedesco, Hermann Neuberger, si recò in Argentina e diede il suo pieno sostegno agli organizzatori affermando che «il cambio di governo» non avrebbe affatto influito negativamente e che «non esistevano premesse migliori» per lo svolgimento dei campionati[11]. Risultati e partite Mondiali di calcio 1978. I principali dirigenti che erano fuoriusciti all'estero si trovarono quindi di fronte al problema dei campionati del mondo e di quale comportamento assumere durante lo svolgimento della competizione. L'Italia mostrò un gioco sorprendentemente brillante e offensivo nelle tre partite del girone, che vinse a punteggio pieno. Si giunse poi all'ultima giornata con il Perù e i Paesi Bassi che godevano quindi di ottime possibilità di passare il turno, tuttavia le cose andarono diversamente per le due squadre: se infatti i sudamericani piegarono per 4-1 gli asiatici grazie anche alla tripletta di Teófilo Cubillas, già autore di cinque gol nella manifestazione, gli Oranje rischiarono addirittura una clamorosa eliminazione al primo turno, in quanto furono inaspettatamente battuti dagli scozzesi per 3-2 e vennero agganciati in classifica; in questo incontro l'attaccante olandese Rob Rensenbrink mise peraltro a segno, su calcio di rigore, il gol numero mille della storia dei mondiali. Ma l'uomo politico morì l'anno seguente, e la presidenza venne assunta dalla sua seconda moglie, Isabelita. Brazil continued their perfect start to the qualifiers for the 2022 World Cup with a 2-0 win over Uruguay while rivals Argentina stayed in touch with an easy win in Peru.... more » 11.11.2020 02:30 Questa pagina contiene il calendario completo della competizione Coppa del Mondo 1978 della stagione 1978. Nella seconda fase sarebbero stati formati due gironi di semifinale di quattro squadre ciascuno, chiamati Gruppo A e Gruppo B. Nel Gruppo A sarebbero state inserite le prime squadre dei gruppi 1 e 3 e le seconde dei gruppi 2 e 4; nel Gruppo B le prime dei gruppi 2 e 4 e le seconde dei gruppi 1 e 3.